Massimario Ragionato Fallimentare

a cura di Franco Benassi
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Articolo 115 ∙ (Pagamento ai creditori)


Cessione del credito ex artt. 58 TUB e 4 l.30 aprile 1999, n. 130
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Facoltà del giudice delegato di disporre modi di pagamento diversi dal denaroRinuncia alla insinuazione al passivoCessione di creditoCessione del credito ex artt. 58 TUB e 4 l.30 aprile 1999, n. 130Cessione di credito e nuova domanda di insinuazione al passivoCessione avvenuta nel corso della procedura di fallimentoPagamento del credito ipotecario effettuato dal terzoSubentro nel credito ipotecario e annotazione della surrogazione ex art.2843 cod. civ.Subingresso dei soci alla società nella titolarità di un credito


Cessione del credito ex artt. 58 TUB e 4 l.30 aprile 1999, n. 130

Procedimento civile - Onere del convenuto di prendere posizione sui fatti posti dall'attore a fondamento della domanda - Decadenze - Esclusione - Rilievo d'ufficio - Fallimento - Opposizione allo stato passivo - Onere del convenuto di prendere posizione sui fatti posti dall'attore a fondamento della opposizione - Decadenza relativa alle sole eccezioni in senso stretto - Fattispecie in tema di contestazione della titolarità del credito
Se è vero che, riguardo alle difese del convenuto, l'art. 167, comma 1, c.p.c. chiede al convenuto di proporre nella comparsa di risposta tutte le difese prendendo posizione sui fatti posti dall'attore a fondamento della domanda, tale disposizione, contrariamente a quanto sancito nel comma successivo, non prevede decadenze, onde la questione che non si risolva in un'eccezione in senso stretto può essere posta dal convenuto anche oltre quel termine e può essere sollevata d'ufficio dal giudice.

Lo stesso principio può estendersi all'opposizione allo stato passivo, atteso che la L. Fall., art. 99, comma 7, prevede che la memoria difensiva deve contenere a pena di decadenza solo le eccezioni processuali e di merito non rilevabili d'ufficio (nonchè l'indicazione specifica dei mezzi di prova e dei documenti prodotti), sicchè la presa di posizione del fallimento opposto circa la titolarità del diritto affermato dall'attore, non costituendo eccezione in senso stretto, ben può essere prospettata in un momento successivo rispetto alla tempestiva costituzione in giudizio. (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Cassazione civile, sez. I, 23 Febbraio 2018, n. 4453.


Fallimento – Cessione dei crediti – Comunicazione della cessione mediante pubblicazione in Gazzetta Ufficiale ex art. 58 TUB – Modifica dello stato passivo ex art. 115 l.f.
La comunicazione della cessione, avvenuta mediante pubblicazione sulla gazzetta ufficiale, come previsto dall'art. 58 TUB, richiamato dall'art. 4 della legge 30 aprile 1999, n. 130, integra i requisiti per la modifica dello stato passivo ai sensi dell'art. 115 l.fall., ove riporti la corretta indicazione del cedente, del cessionario e della data della cessione. (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Tribunale Monza, 25 Luglio 2017.


Obbligazioni - Cessione del credito - Operazione di cartolarizzazione ex l. 30 aprile 1999 n. 130 - Titolarità del credito ceduto - Onere della prova
Colui che si assume cessionario di un credito trasferito nell'ambito di una operazione di cartolarizzazione di cui alla legge 30 aprile 1999 n. 130 deve fornire la prova che il credito di cui si dichiara titolare rientra tra quelli oggetto di cessione. (Franco Benassi) (riproduzione riservata) Tribunale Treviso, 28 Aprile 2016.