Diritto Tributario


Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 24897 - pubb. 20/02/2021

Presunzione relativa a prelievi ingiustificati dai conti correnti bancari: la dichiarazione di incostituzionalità è applicabile anche ai rapporti giuridici non consolidati e non coperti da decisioni passate in giudicato

Cassazione civile, sez. V, tributaria, 02 Febbraio 2021, n. 2240. Pres. Cirillo. Est. Maisano.


Prelevamenti e versamenti sui conti correnti bancari - Presunzione ex art. 32 del d.P.R. n. 600 del 1973 - Estensione al lavoro autonomo e professionale - Declaratoria di incostituzionalità - Applicabilità - Fondamento - Conseguenze



In tema di prelevamenti e versamenti sui conti correnti bancari, gli effetti della dichiarazione di incostituzionalità dell'art. 32, comma 1, n. 2, secondo periodo, del d.P.R. n. 600 del 1973 ad opera di Corte Cost. n. 228 del 2014 - che ha ritenuto irragionevole e contraria al principio di capacità contributiva la presunzione che i prelievi ingiustificati dai conti correnti bancari effettuati da un lavoratore autonomo siano destinati ad un investimento nell'ambito della propria attività professionale e che questo sia a sua volta produttivo di reddito - retroagiscono e si applicano anche ai rapporti giuridici non consolidati e non coperti da decisioni passate in giudicato. (massima ufficiale)


Il testo integrale


 


Testo Integrale