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Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 23462 - pubb. 07/04/2020.

Il silenzio sulla domanda tempestiva assume valore di rigetto contro il quale si deve proporre opposizione allo stato passivo


Cassazione civile, sez. I, 15 Marzo 2019. Pres. Didone. Est. Pazzi.

Domanda tempestiva di ammissione di un credito – Omessa pronuncia del giudice delegato – Opposizione al passivo – Necessità – Domanda tardiva per l'insinuazione del medesimo credito – Inammissibilità


In tema di verifica dello stato passivo, il silenzio serbato dal giudice delegato sulla domanda tempestiva di ammissione di un credito, assume valore implicito di rigetto, contro il quale per evitare il formarsi di una preclusione il creditore deve proporre opposizione allo stato passivo ai sensi dell'art. 98 l.fall., restando conseguentemente inammissibile la successiva domanda di insinuazione tardiva fondata sul medesimo credito. (massima ufficiale)

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