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Diritto Tributario


Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 24497 - pubb. 12/11/2020

Società di comodo e condizioni degli immobili locati

Commissione tributaria provinciale Pesaro, 18 Marzo 2020. Pres. est. Calma.


 



Il diniego all’interpello costituisce un atto autonomamente impugnabile.

Il contribuente ha la facoltà, e non l’obbligo, di impugnare il diniego dell’Agenzia dalla disapplicazione delle norme anti elusive.

Il contribuente è legittimato in sede di impugnativa dell’accertamento tributario a fornire la prova contraria alla rettifica operata dalla amministrazione finanziaria basata sulla non rispondenza della dichiarazione dei redditi al cd. test di operatività.

Le condizioni degli immobili locati, la successione di plurimi contratti di affitto di azienda, la pattuizione di canoni non abnormemente inferiori ai prezzi di mercato e la inesistenza di intrecci o conflitti di interessi sia locataria che affittuaria dà vita ad una situazione non controvertibile di affidabilità della dichiarazione e dei redditi rettificata dalla Agenzia delle Entrate.

(Il contribuente in sede di impugnativa aveva dimostrato che la società aveva locato l’immobile a conduttori che si erano succeduti per la non remunerabilità dell’attività commerciale.) (Studio Baronciani Pardi Pesaro) (riproduzione riservata)


Segnalazione e amssima dell'Avv. Arturo Pardi – Studio Baronciani-Pardi - Pesaro

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