Diritto e Procedura Civile


Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 6695 - pubb. 14/11/2011

Natura interpretativa della modifica all''articolo 115 c.p.c. e consumazione del potere di contestazione

Appello Milano, 29 Giugno 2011. Est. Ines Marini.


Procedimento civile - Onere di contestazione a carico del convenuto a natura interpretativa ai nonni innovativa della recente modifica all'articolo 115 c.p.c. - Principio connaturato al sistema di preclusioni - Consumazione del potere di contestazione.



Già prima della recente modifica dell’art 115 c.p.c. - da ritenersi di portata interpretativa e non già innovativa – la Corte di Cassazione ha ritenuto vi fosse a carico del convenuto un vero e proprio onere di contestazione, con la conseguenza che il giudice, in materia di diritti disponibili, deve ritenere sussistente, senza alcun bisogno di prova, non solo il fatto costitutivo non contestato ma anche tutti gli altri fatti allegati in giudizio, ivi compresi quelli che rilevano solo ai fini probatori. Questo principio è del resto connaturato al sistema di preclusioni cui è improntato il processo civile, il quale comporta che il potere di contestazione “si consumi” nello stesso modo in cui “si consuma”, secondo il rito prescelto, il potere di allegazione consentito alle parti. (Franco Benassi) (riproduzione riservata)


Massimario, art. 115 c.p.c.


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