Il Caso.it, Sez. Giurisprudenza, 22437 - pubb. 02/10/2019

Condominio: valida l’accettazione tacita della nomina dell’amministratore

Tribunale Udine, 19 Agosto 2019. Est. Fuser.


Condominio – Accettazione nomina amministrazione – Accettazione tacita – Ammissibilità



A seguito della novella del 2012, l'accettazione costituisce un nuovo tassello nell'iter formativo del contratto tra il Condominio e l’amministratore e sebbene il legislatore del 2012 abbia previsto l’accettazione in più commi dell'art. 1129 c.c., ha però omesso di indicarne le modalità con cui quest’ultima dovrebbe avvenire.

Si possono, quindi, apprezzare due diverse modalità di accettazione: per fatti concludenti (che costituisce la prassi ormai consolidata nella materia condominiale) ed in forma scritta e, quindi, espressamente.

Tale ultima impostazione vedrebbe, quindi, perfezionato il contratto solo nell'ipotesi in cui l'accettazione dell'amministratore giunga al Condominio per iscritto.

Tale scelta pone però delle domande di non facile soluzione: a chi va comunicata l'accettazione? a quale indirizzo? quando l’amministratore nominato può ritenersi legittimato a gestire lo stabile? in attesa che si perfezioni il contratto di mandato, nelle more chi provvede e risponde della gestione condominiale?

E’ evidente che una corretta interpretazione della norma deve portare a ritenere che l’accettazione della nomina possa avvenire anche per fatti concludenti e che il contratto di mandato si possa perfezionare con la delibera con la quale l’assemblea nomina l’amministratore ed accetta la proposta da quest’ultimo avanzata.

Ammettere, quindi, che l’accettazione possa avvenire solo espressamente in forma scritta porta a delineare un iter così rigoroso e rigido che non pare rinvenirsi nella lettera della legge.
Si deve, quindi, escludere un’interpretazione restrittiva dell’art. 1129, comma 2, c.c. che preveda, quale unica forma di accettazione da parte dell’amministratore della propria nomina o rinnovo, il ricorso ad un’accettazione espressa. (Redazione IL CASO.it) (riproduzione riservata)


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